RICERCA RISORSE E POSTI DI LAVORO CENTRALINISTI

Favorire e facilitare l’inserimento lavorativo della persona con disabilità

Il lavoro è lo strumento fondamentale di costruzione del diritto di cittadinanza, oltre che elemento cardine della costruzione dell’identità e fattore promotore della socializzazione e dell’integrazione socio-economica di un individuo.
L’inserimento lavorativo delle persone disabili permette loro di uscire dalla condizione di soggetti bisognosi di assistenza e di divenire protagonisti attivi della propria esistenza.
La ricerca dei posti di lavoro per le categorie protette è finalizzata all’ attuazione alle normative vigenti L.68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e L.113/85 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”.
Le summenzionate normative hanno come finalità la promozione dell’inserimento e della integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno finalizzati al collocamento mirato; in funzione di ciò sono state istituite presso gli Uffici provinciali del Lavoro delle graduatorie per i disoccupati delle suddette categorie protette.
Unione ciechi d’Europa di Agrigento si impegna nel ricercare la disponibilità dei posti di lavoro nei vari enti della nostra provincia e si batte affinché questi ultimi procedano ad ottemperare i loro obblighi di legge e attivino l’iter per l’avviamento al lavoro del disabile avente diritto. Periodicamente vengono svolti incontri con i soci diversamente abili iscritti negli elenchi provinciali delle categorie protette per studiare e risolvere le esigenze dei singoli casi: collocamento obbligatorio, ricerca dei posti vacanti in tutto il territorio provinciale, disponibilità delle varie amministrazioni locali ed esigenze varie. Proseguendo nell’opera di ricerca vengono rinvenuti i posti liberi e si procede, di volta in volta, con gli inviti, rivolti agli uffici dell’amministrazione pubblica del territorio provinciale sforniti di centralinista telefonico non vedente, ad ottemperare ai loro obblighi circa le assunzioni. A tal proposito particolarmente intensi sono i rapporti tra l’Unione ciechi d’Europa di Agrigento e le amministrazioni locali, sia per consentire una migliore attuazione di alcune previsioni legislative, sia per la contiguità di certe tematiche rientranti negli ambiti di rispettiva competenza. Attraverso le ultime assunzioni i ciechi ed ipovedenti della nostra provincia hanno ricevuto un segnale concreto che ha rappresentato un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni. Il Presidente Ucde Agrigento, Lillo Cinquemani, arricchito dall’esperienza decennale nel campo delle assunzioni obbligatorie, conosce bene le difficoltà che incontrano i disabili della vista nel soddisfacimento del proprio diritto al lavoro: già nel 1997 si era interessato al collocamento al lavoro di 13 centralinisti telefonici non vedenti svuotando un’intera graduatoria in soli sei mesi. In Italia trovare un posto di lavoro è un problema per tutti, soprattutto nelle regioni del sud. A maggior ragione lo è per i disabili della vista, sia perché oggettivamente i disabili visivi non possono accedere allo stesso numero di professioni dei normodotati (basti pensare ai camionisti, ai poliziotti, ai grafici pubblicitari), sia perché, purtroppo, è opinione diffusa che un non vedente non possa rendere quanto un vedente. Nonostante le notevoli difficoltà di natura burocratica, l’Unione ciechi d’Europa di Agrigento ha continuato il lavoro di ricerca di nuovi posti presso enti pubblici e privati nel nostro territorio provinciale e, lavorando in sinergia con gli enti locali preposti, ciascuno con le proprie competenze, si è creata una vera e propria rete di sostegno per tutti i centralinisti non vedenti disoccupati iscritti negli elenchi provinciali e le loro famiglie. Negli ultimi cinque anni di intensa attività, da quando Lillo Cinquemani è responsabile del collocamento mirato, 38 disabili della vista hanno trovato la loro collocazione nel mondo lavorativo, ciascuno nel comune più vicino alla propria residenza.